Università

All'inizio dell'aprile 1952 ero stato scelto dalla Montecatini per partecipare a un corso di specializzazione nella Petrolchimica della durata di un anno.

Questo corso, che si teneva per la prima volta e si svolgeva presso l'Istituto di Chimica Industriale del Politecnico di Milano diretto da Giulio Natta, riuniva quattordici laureati in chimica, scelti tra i migliori neolaureati di tutte le università italiane e prevedeva una intensa attività di ricerca sperimentale e corsi di specializzazione tenuti dai migliori docenti del Politecnico e dell'Università di Milano.

Alla fine del corso (aprile 1953) fui classificato al primo posto tra tutti i partecipanti e mi fu proposto di rimanere al Politecnico come dipendente della Montecatini e come Assistente Volontario con l'incarico, tra l'altro, di coordinare i successivi corsi di specializzazione nella Petrolchimica che la Montecatini doveva poi continuare per diversi anni.

Con questo incarico ebbero inizio le mie due "carriere parallele": una come dipendente dell'industria e l'altra come dipendente universitario: nel 1958, avendo svolto attività di ricerca e di insegnamento come professore incaricato, conseguii la libera docenza in Chimica Industriale, diventando così il più giovane professore in questa disciplina.
Nello stesso anno venivo nominato dirigente dalla Montecatini, diventando cosi il più giovane dirigente della Società.

Nel 1963 accettai l'incarico di responsabile di tutte le attività di Ricerca & Sviluppo della Divisione Petrolchimica di Montecatini, il che comportava la direzione del Centro presso l'Istituto Ronzoni e la supervisione del più importante centro di ricerca per la petrolchimica, esistente a Ferrara.

Questo incarico nel mondo dell'industria mi consentì di continuare a lavorare nell'ambiente universitario e di mantenere l'attività di insegnamento al Politecnico.
Sempre nel 1963 fu convalidata la mia libera docenza.